La necessità di un’autostrada tra Vicenza e Treviso emerse negli anni ’70 a causa dell’urbanizzazione, e il traffico aumentò ulteriormente dopo l’espansione orientale dell’UE negli anni ’90. La costruzione della Superstrada Pedemontana Veneta (SPV) a pedaggio iniziò nel 2011. Il progetto, dal valore di 2,6 miliardi di euro, ha affrontato diverse sfide, tra cui l’attraversamento di numerosi fiumi, incluso un ponte di 430 metri sul Brenta. L’autostrada comprende anche due gallerie naturali e 33 artificiali, la più lunga delle quali misura sei chilometri.
SPV era alla ricerca di:
Utente finale: SPV – Pedemontana Veneta
Partner: Pagano e SIS
Veneto, Italia
2016-2024
I system integrator SIS scpa e Pagano Spa hanno collaborato per installare 600 telecamere lungo il percorso della SPV, utilizzando le telecamere ad alta risoluzione Wisenet di Hanwha Vision. L’installazione comprende anche telecamere dome PTZ Hanwha Vision tutte gestite tramite il sistema di gestione video WAVE.
Le telecamere nei tunnel sono integrate con la soluzione traffix.ai. Questa soluzione utilizza tecnologie di deep learning e tracciamento 3D degli oggetti per offrire un’ampia gamma di funzioni analitiche basate su server che aumentano la sicurezza degli utenti della strada e forniscono una maggiore comprensione dell’utilizzo dell’autostrada. Queste funzioni includono il rilevamento automatico degli incidenti in tempo reale e l’avviso immediato agli operatori dell’autostrada, così da attivare prontamente la risposta di emergenza. Il sistema è in grado di rilevare in modo affidabile eventi come un veicolo fermo o un’auto che viaggia contromano, situazioni che potrebbero causare congestioni o gravi incidenti. La soluzione può inoltre individuare e segnalare la presenza di fumo in uno dei numerosi tunnel dell’autostrada, indicando un incidente o un incendio. Inoltre, il software Sprinx può rilevare code di traffico e avvisare gli operatori della presenza di pedoni che si siano avventurati sulla carreggiata.